studenti - Master in Cultura del Cibo e del Vino

Vai ai contenuti

Menu principale:

dicono di noi > PAST > 2012

Riflessioni di alcuni studenti del Master edizione 2010/11 estratte dagli elaborati finali di tesi

Sono stata davvero molto contenta di aver frequentato il Master sulla cultura del cibo e del vino: moltissimi insegnamenti ed altrettanti input mi hanno aiutata a crescere personalmente e professionalmente. La struttura del Master suddivisa in due parti, una per le lezioni frontali, l’altra per lo stage, e stata senza dubbio fruttuosa, dando la possibilità di mettere in pratica nella seconda parte ciò che si e appreso nella prima.
Il periodo di stage presso il Gruppo Airest è stata un’esperienza molto positiva: ho avuto modo di esprimere le mie attitudini e le mie passioni, oltre che la mia creatività e le competenze che avevo maturato in altre esperienze lavorative; ho avuto, inoltre, la possibilità di mettere a frutto gli insegnamenti appresi durante le lezioni frontali del Master, ma soprattutto di imparare moltissime cose.
Un particolare ringraziamento va al Prof. Stevanato, coordinatore del Master, e a tutti coloro che hanno contribuito nella realizzazione di questo Master.
Laura

Al termine di questa esperienza mi porto a casa tanti insegnamenti, non solo professionali.
Il Master in “Cultura del Cibo e del Vino” mi ha fornito delle buone basi per entrare a contatto col vasto mondo dell’enogastronomia, attraverso la conoscenza e l’analisi dei vari aspetti del cibo, del vino e dell’alimentazione.
Elisa

Concludere il Master in Cultura del Cibo e di Vino con lo svolgimento di questa tesina è motivo di molta soddisfazione. Nel corso di questi mesi ho imparato molto, soprattutto durante lo svolgimento del mio stage presso l’azienda Bisol.
… La mia esperienza è stata molto positiva, soprattutto dal punto di vista culturale, perché ho imparato molto sul sorprendente mondo del Prosecco.
Priscila

Quest’esperienza di stage è stata per me molto importante e formativa, rispondendo appieno alle mie aspettative. Soprattutto all’inizio, non è stato facile né immediato ambientarmi in una città nuova e in un contesto lavorativo completamente diverso rispetto alla mia precedente occupazione. … Qui [ ] mi sono trovata a collaborare ogni giorno vis-a-vis con il titolare, il quale ha cercato di coinvolgermi sempre in tutte le attività svolte dall’Azienda, ci siamo confrontati, consigliati e scontrati giornalmente. Ritengo che questa sia la vera chiave per la crescita, professionale e umana del singolo, e per la mia seppur scarsa esperienza, non sono molte le aziende che danno la possibilità ai propri dipendenti di imparare da zero, di esprimere il proprio potenziale, e di sentirsi motivati. … Nonostante qualche momento di sconforto, ho trovato persone che mi hanno sempre aiutata, non da ultimo offrendomi anche il vitto e l’alloggio, stimolata, e spero apprezzata, visto che mi è stato chiesto di proseguire la mia collaborazione con l’Azienda anche dopo lo stage, e ad oggi sono a tutti gli effetti una dipendente della Buglioni.
Roberta

L’esperienza fatta nel contesto del Comune di Bassano del Grappa è stata estremamente utile, poiché mi ha permesso di lavorare a fianco di persone che si occupano della promozione e della valorizzazione del territorio e in quest’ambito mettono a frutto il loro impegno, le loro conoscenze e la loro dedizione. …Inoltre ho avuto la possibilità di mettere a frutto e di servirmi di molte delle conoscenze e della formazione avuta durante il corso di Master in cultura del cibo e del vino per la promozione delle risorse enogastronomiche, che reputo quindi un corso universitario molto valido e di ottimo livello.
Irene

Questo stage è stato molto interessante per molti fattori.
Il progetto mi ha chiesto molto impegno sia a livello di tempo sia a livello di fatica, ma è sempre stato molto stimolante ed interessante. Mi ha permesso di conoscere approfonditamente una realtà che non conoscevo e che mi ha molto stupita per le sue particolari caratteristiche e curiosità.
Nello svolgere il mio lavoro sono sempre stata affiancata da persone che mi hanno aiutato molto, consigliando e dirigendomi nella direzione più appropriata quando rischiavo di arenarmi nel mio lavoro.
Un ringraziamento va anche a tute le persone che mi hanno aiutato nelle mie ricerche sia a livello formale sia per le cose più pratiche.
Cinzia

… l’aspetto forse più importante di questo stage è stato quello di aver fatto un’esperienza lavorativa, di aver provato cosa vuol dire lavorare in un importante ufficio, con tutte le mansioni che ne fanno parte. Ho potuto vedere o provare personalmente numerose attività, dalle telefonate per molteplici motivi all’organizzazione di eventi (in questo periodo proiettati all’estero), dalla visita dei soci per i Consigli di Amministrazione alle attività di promozione, dal settore burocratico a quello amministrativo.
Un’esperienza che mi ha dato molto, che sicuramente mi ha accresciuto personalmente e che mi ha dato le basi per un futuro lavoro nel meraviglioso mondo del cibo e del vino, il vero vanto della nostra Italia.
Giuseppe

Se dovessi ripensare ai mesi trascorsi alla Bisol per il mio tirocinio, potrei solamente esprimermi in termini positivi. Ho scoperto un settore affascinante, ho imparato a rapportarmi con un territorio meraviglioso, candidato a patrimonio dell’Unesco, ho accresciuto notevolmente le mie conoscenze ed ho instaurato degli ottimi rapporti con i colleghi.  All’azienda Bisol riconosco il merito di farsi ambasciatrice di un prodotto e di un’identità territoriale unici; esportare un lifestyle symbol, per citare Gianluca Bisol, significa apportare benefici all’intero distretto del Prosecco, ma anche ricordare al mondo intero cosa significhi handmade o semplicemente made in Italy.
Vorrei pertanto concludere ringraziando coloro che mi hanno dato la possibilità di scoprire questa realtà, attraverso questo simpatico omaggio di Roger Scruton1 al Prosecco di Conegliano Valdobbiadene:
[…] Now all sophisticated people know about Prosecco, that light but poetic alternative to champagne with the authentic taste of Italian kisses. Here is the gift to settle any marital quarrel not caused by Italian kisses.
Francesca

Rispetto a ciò che mi ero prefissa devo dire che sono riuscita ad instaurare un buon rapporto all’interno di un gruppo di lavoro già formato, ho avuto modo di vedere quali sono le tempistiche generali per la realizzazione di questi eventi e quali metodologie di preparazione/comunicazione vengono messe in atto.
... ho avuto la possibilità di iniziare un percorso in un ambito che ho scoperto essere pieno di opportunità ma anche delicato, una strada in cui bisogna sapersi mantenere in equilibrio fra budget, sponsor, committenti, tendenze di mercato e proprie convinzioni.
Annalisa

In questo periodo formativo, ho avuto la possibilità di entrare in contatto con una importante realtà nel settore lattiero-caseario, e questo mi ha permesso di rendermi conto di quanto lavoro ci sia dietro un’azienda di tale portata, e soprattutto di quanto sia fondamentale la collaborazione e la comunicazione tra le varie aree per giungere ad un unico e fondamentale obiettivo comune.
Ringrazio tutti i colleghi che mi hanno insegnato un po’ della loro esperienza, chi mi ha fatto sentire a mio agio, chi mi ha sempre fatto compagnia durante la pausa-caffè, e quelli che ho semplicemente incontrato in questo percorso.
Andreana

 
Torna ai contenuti | Torna al menu