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L’attività formativa si articola in lezioni frontali e itineranti, seminari e visite guidate, working group, stage, sotto la guida di docenti universitari, esperti nel settore e tecnici della produzione.
Le lezioni frontali -
Il Master si conclude con uno stage -
Il percorso formativo si struttura in 7 moduli con l’obiettivo di ampliare le conoscenze sui diversi aspetti del cibo, del vino e dall’alimentazione e, contemporaneamente, di sviluppare capacità di comunicazione e di marketing del prodotto e del territorio.

Modulo 1 -
Le coltivazioni, seppure condotte con tecniche moderne, hanno sostanzialmente conservato l’antica struttura del territorio ed evidenziano un paesaggio caratteristico del nostro Paese, apprezzata meta di nuove forme di turismo enogastronomico.
Modulo 2 -
Nel corso dei secoli, con lo sviluppo della tecnologia ed anche per effetto degli avvenimenti storici, si sono modificate le necessità e le varietà alimentari.
La conoscenza di queste trasformazioni può contribuire a riscoprire e valorizzare antiche tradizioni alimentari con le quali soddisfare le moderne esigenze.


Modulo 3 -
La tradizione enogastronomica è entrata in tutte le forme di comunicazione, dalla letteratura al cinema, dal giornalismo alle arti figurative.
Conoscerle significa fornire il cibo e il vino di un corredo culturale che ne crea valore aggiunto.
Modulo 4 -
La colazione, il pranzo, la cena, l’aperitivo, la pausa tè o caffè sono da sempre importanti momenti di incontro e di socializzazione nell’ambito famigliare come nei rapporti di affari o nelle relazioni internazionali; rappresentano opportunità di conoscenza e mezzo efficace per la reciproca comprensione, per l’avvicinamento di posizioni differenti e la conciliazione di situazioni di contrasto, premesse per la buona convivenza e la proficua conclusione di accordi.


Modulo 5 -
La conoscenza della composizione e dei processi di trasformazione degli alimenti costituisce un fattore culturale, ma anche la premessa per una corretta alimentazione. Dal campo al piatto: problematiche antiche e moderne della conservazione, trasformazione e distribuzione dei prodotti alimentari.
Modulo 6 -
Dalle norme di salvaguardia dei prodotti tipici a quelle che definiscono le caratteristiche di un alimento sino a quelle che disciplinano la qualità delle materie prime: le procedure da rispettare per la corretta individuazione del prodotto agricolo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione con l’obiettivo di garantire la massima qualità dell’alimento.


Modulo 7 -
La valorizzazione dei prodotti tipici significa anche migliorare la qualità della vita di quelle genti che hanno saputo conservare le tradizioni alimentari più genuine; comporta la valorizzazione del territorio mediante percorsi enogastronomici e nuove forme di turismo; diventa, infine, un modo importante per creare ricchezza nel massimo rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali.
STAGE
Il Master vuole privilegiare l’aspetto professionalizzante: per questa ragione una fase essenziale della formazione è costituita dal periodo di tirocinio in azienda (per un impegno complessivo di 300 ore) al fine di fornire allo studente approfondimenti sulle tematiche sviluppate in aula e durante i seminari.
I 12 CFU (crediti formativi universitari) acquisiti durante questa fase andranno a sommarsi ai 46 CFU totali dei moduli formativi ed ai 2 CFU della tesina finale, per un totale di 60 CFU, così come richiesto dalle norme ministeriali.