moduli - Master in Cultura del Cibo e del Vino

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didattica

L’attività formativa si articola in lezioni frontali e itineranti, seminari e visite guidate, working group, stage, sotto la guida di docenti universitari, esperti nel settore e tecnici della produzione.

Le lezioni frontali - di 360 ore - si svolgono  nell'area geografica di riferimento in sedi diversificate (Treviso, Valdobbiadene, Conegliano) a seconda delle varie attività didattiche previste (ore teoriche in aula, lezioni itineranti, seminari).


Il Master si conclude con uno stage - di almeno 300 ore - da effettuarsi nella seconda parte dell’anno presso aziende, enti o istituzioni convenzionate con l’Ateneo.

Il percorso formativo si struttura in 7 moduli con l’obiettivo di ampliare le conoscenze sui diversi aspetti del cibo, del vino e dall’alimentazione e, contemporaneamente, di sviluppare capacità di comunicazione e di marketing del prodotto e del territorio.

Modulo 1 - Ambiente e Territorio

Le coltivazioni, seppure condotte con tecniche moderne, hanno sostanzialmente conservato l’antica struttura del territorio ed evidenziano un paesaggio caratteristico del nostro Paese, apprezzata meta di nuove forme di turismo enogastronomico.

 

Modulo 2 - Storia e Tradizioni
Nel corso dei secoli, con lo sviluppo della tecnologia ed anche per effetto degli avvenimenti storici, si sono modificate le necessità e le varietà alimentari.
La conoscenza di queste trasformazioni può contribuire a riscoprire e valorizzare antiche tradizioni alimentari con le quali soddisfare le moderne esigenze.

 

Modulo 3 - Comunicazione
La tradizione enogastronomica è entrata in tutte le forme di comunicazione, dalla letteratura al cinema, dal giornalismo alle arti figurative.
Conoscerle significa fornire il cibo e il vino di un corredo culturale che ne crea valore aggiunto.

 

Modulo 4 -  Convivialità
La colazione, il pranzo, la cena, l’aperitivo, la pausa tè o caffè sono da sempre importanti momenti di incontro e di socializzazione nell’ambito famigliare come nei rapporti di affari o nelle relazioni internazionali; rappresentano opportunità di conoscenza e mezzo efficace per la reciproca comprensione, per l’avvicinamento di posizioni differenti e la conciliazione di situazioni di contrasto, premesse per la buona convivenza e la proficua conclusione di accordi.

 

Modulo 5 - Natura e Produzione
La conoscenza della composizione e dei processi di trasformazione degli alimenti costituisce un fattore culturale, ma anche la premessa per una corretta alimentazione. Dal campo al piatto: problematiche antiche e moderne della conservazione, trasformazione e distribuzione dei prodotti alimentari.

 

Modulo 6 - Legislazione e Controllo qualità
Dalle norme di salvaguardia dei prodotti tipici a quelle che definiscono le caratteristiche di un alimento sino a quelle che disciplinano la qualità delle materie prime: le procedure da rispettare per la corretta individuazione del prodotto agricolo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione con l’obiettivo di garantire la massima qualità dell’alimento.

 

Modulo 7 - Economia e Marketing
La valorizzazione dei prodotti tipici significa anche migliorare la qualità della vita di quelle genti che hanno saputo conservare le tradizioni alimentari più genuine; comporta la valorizzazione del territorio mediante percorsi enogastronomici e nuove forme di turismo; diventa, infine, un modo importante per creare ricchezza nel massimo rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali.

 

STAGE

Il Master vuole privilegiare l’aspetto professionalizzante: per questa ragione una fase essenziale della formazione è costituita dal periodo di tirocinio in azienda (per un impegno complessivo di 300 ore) al fine di fornire allo studente approfondimenti sulle tematiche sviluppate in aula e durante i seminari.
I 12 CFU (crediti formativi universitari) acquisiti durante questa fase andranno a sommarsi ai 46 CFU totali dei moduli formativi ed ai 2 CFU della tesina finale, per un totale di 60 CFU, così come richiesto dalle norme ministeriali.

 
 
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